La tua attività lavora bene.
Il tuo sito dovrebbe dirlo.

Faccio siti web per pizzerie, ristoranti, bar, negozi, officine, parrucchieri, palestre, studi professionali e piccole imprese. Disegno le pagine, scrivo il codice, metto il sito online e resto la stessa persona a cui scrivere anche dopo, quando serve cambiare qualcosa.

Chi ti cerca su Google decide in pochi secondi.

Prima ti deve trovare. Se il tuo nome non compare, o compare con una pagina ferma a dieci anni fa, la persona passa al risultato successivo. Non è cattiveria, è fretta.

Poi deve capire se fai al caso suo. Cosa fai davvero, in che zona lavori, che tipo di lavori accetti, più o meno quanto si spende. Scriverlo chiaro ti risparmia un sacco di telefonate che non sarebbero andate da nessuna parte.

E alla fine deve scriverti. Un numero di telefono grande, un modulo corto, un pulsante per scrivere a portata di pollice. È spesso qui, all’ultimo metro, che un sito perde le richieste che aveva già guadagnato.

Un’agenzia con un ufficio da pagare e uno staff da mantenere, per un sito, parte da

10.000 €

Io, che non ho né l’uno né l’altro e faccio tutto in prima persona, parto da

200 €

Non è che le agenzie rubino: hanno quei costi e devono coprirli. Io lavoro da solo, senza sede e senza dipendenti, quindi quella spesa non ce l’ho e non te la ribalto addosso. Il sito di cui hai bisogno è lo stesso. A cambiare è la struttura che ci sta dietro, non il lavoro che arriva a te.

Come si lavora, dal primo messaggio al sito online

01

Ci vediamo o ci sentiamo

Di persona o al telefono, come preferisci. Ti faccio un po’ di domande: cosa fa la tua attività, chi sono i tuoi clienti, che aspetto vorresti dare al sito, cosa deve saper fare. Qui mettiamo in chiaro anche le condizioni, acconto del 50% compreso, così non restano cose non dette.

02

Ti dico quanto costa

Quando ho capito cosa serve ti do la cifra totale, per iscritto. Non un intervallo vago: il prezzo del lavoro come l’abbiamo definito, più gli eventuali costi di terze parti. Se non ti convince, ci siamo salutati e non hai speso niente.

03

Acconto e materiale

Se andiamo avanti si parte con il 50%. Poi mi passi quello che hai: foto, video, menù, listini, il logo, i testi che già usi. Non serve che sia perfetto o completo, serve che ci sia: sistemarlo è parte del mio lavoro.

04

Costruisco il sito

Disegno le pagine e le sviluppo. Ti aggiorno mentre procedo e te lo faccio vedere prima che vada online, così se qualcosa non ti torna lo sistemiamo in corsa e non a lavoro finito.

05

Saldo e pubblicazione

Quando il sito è pronto e ti va bene, saldi il restante 50% e lo pubblichiamo. Da lì è online, è tuo, e ti spiego cosa puoi gestire per conto tuo.

Il primo passo non costa niente

E non ti impegna a nulla. Va bene anche solo per capire se ti serve davvero un sito nuovo.

Scrivimi due righe

Sai sempre a che punto siamo, cosa serve da parte tua e cosa succede dopo. Niente preventivi da dieci pagine, niente settimane senza notizie.

Servizi e prezzi

Sito vetrina

a partire da 200 €

Per chi ha bisogno di essere trovato e contattato: chi sei, cosa offri, dove ti trovano, come scriverti. È quello che serve alla maggior parte delle attività.

Numero di pagine e contenuti si decidono insieme e finiscono nel preventivo.

Sito con funzionalità

a partire da 350 €

Quando il sito deve anche fare qualcosa: moduli, prenotazioni, cataloghi, collegamenti con strumenti che usi già o funzioni su misura.

Quali funzioni sono comprese si stabilisce prima e viene messo per iscritto: nessuna è inclusa in automatico.

E-commerce

a partire da 750 €

Per vendere online, con catalogo prodotti e gestione degli ordini.

Un negozio con molti prodotti, integrazioni particolari o requisiti specifici costa di più. Vale la pena parlarne prima di farsi un’idea sulla cifra.

Facoltativo

Manutenzione e gestione

20 € al mese

Il sito è tuo comunque: non serve per averlo e non è un vincolo.

  • Modifiche e aggiornamenti quando ti servono, senza contare quante volte: un prezzo, una foto, il menù, una pagina intera.
  • Aggiornamenti tecnici e controlli periodici.
  • Attenzione alla sicurezza e assistenza quando serve.
  • Ai rinnovi ci penso io: dominio, hosting, caselle email. Non devi ricordarti nessuna scadenza. Le spese restano quelle dei fornitori.

I prezzi stanno scritti qui, non dopo tre email. Sono cifre di partenza: quella finale dipende da cosa ti serve davvero, e te la comunico per iscritto prima di cominciare.

Come si paga

Per iniziare è richiesto un acconto del 50%. Il restante 50% si salda a lavoro finito, prima della consegna e della pubblicazione, salvo diverso accordo scritto.

Cosa non è compreso nel prezzo

Dominio, hosting, caselle email, licenze, piattaforme e altri servizi di terze parti non sono compresi, salvo diverso accordo. Te li indico separatamente prima di partire, così sai in anticipo la spesa complessiva.

Se il progetto cresce

Se durante il lavoro emerge qualcosa di più grande di quanto avevamo concordato, mi fermo e te lo dico prima di farlo. Si aggiorna il preventivo insieme, non arrivano sorprese in fattura.

Domande che mi fanno spesso

Se la tua non c’è, scrivimela. Rispondo anche a chi sta solo valutando e non ha ancora deciso niente.

No, è il punto di partenza. Un sito vetrina parte da 200 €, uno con funzionalità da 350 €, un e-commerce da 750 €: quanto costa il tuo dipende da quante pagine servono, da cosa deve saper fare e da quanto materiale hai già pronto.

Dopo la prima chiacchierata, che è gratuita, ricevi un preventivo scritto con la cifra e l’elenco preciso di cosa comprende. Quella cifra cambia solo se cambiano le richieste, e in quel caso te lo dico prima di mettermi a lavorare, non a fattura fatta.

Metà all’inizio e metà alla fine. Un acconto del 50% per far partire il lavoro, il restante 50% a lavoro finito, prima della consegna e della pubblicazione, salvo diverso accordo scritto.

È la procedura normale quando si lavora su commissione: tutela te, perché il saldo lo paghi solo davanti al risultato, e tutela me, perché non comincio a lavorare senza niente in mano.

Perché ho una struttura di costi diversa. Un’agenzia ha un ufficio, degli stipendi da pagare e spesso più persone che lavorano sullo stesso progetto: quelle spese finiscono nel preventivo, ed è giusto così.

Io lavoro da solo e seguo pochi progetti alla volta. Il lavoro che arriva a te è lo stesso; quello che non paghi è la struttura che non ho.

No, sono costi di terze parti e restano a carico tuo, salvo diverso accordo. Te li dico prima insieme al preventivo, così sai la spesa totale e non scopri niente dopo.

Della parte tecnica posso occuparmene io: registrazione del dominio, hosting, caselle email del tipo nome@tuaattività.it. Una cosa che conta e che non tutti dicono: dominio e hosting restano intestati a te. Il sito è tuo, anche se un domani decidi di affidarti a qualcun altro.

No. Il sito è tuo dal momento della consegna e puoi gestirtelo da solo o farlo gestire a chi vuoi. I 20 € al mese sono un servizio facoltativo, non una condizione per avere il sito.

Ha senso se non hai voglia o tempo di occupartene: con il canone attivo le modifiche al sito le faccio quando ti servono, senza contare quante volte. I costi dei servizi di terze parti restano esclusi. Sulla sicurezza riduco i rischi e tengo il sito aggiornato, ma nessuno può garantire che un sito non venga mai attaccato.

Dipende dal progetto e, molto più spesso, da quanto in fretta arrivano testi e fotografie: è quasi sempre lì che i lavori si fermano.

La stima dei tempi fa parte del preventivo, con le date concordate prima di cominciare.

Sì, e ci sono due strade. Con il canone di manutenzione attivo me lo chiedi e lo faccio, senza costi in più. Senza canone le modifiche le faccio comunque, a preventivo. Il canone copre le modifiche a quello che c’è: costruire qualcosa che prima non c’era, per esempio un negozio online, è un lavoro nuovo e te lo preventivo a parte.

In alternativa ti consegno il sito con un pannello di gestione semplice, da cui aggiorni testi, foto, orari, prezzi o menù per conto tuo, senza dover chiamare nessuno.

Il sito lo progetto prima per lo schermo del telefono e solo dopo lo adatto al computer, perché da lì arriva la maggior parte delle visite di un’attività locale.

Non è un ridimensionamento automatico: pulsanti, menù e moduli li penso per il pollice. Prima del lancio provo tutto su dispositivi diversi.

Raccontami cosa ti serve

Bastano due righe su cosa fai e su cosa vorresti migliorare. Ti rispondo con un’idea concreta di come imposterei il lavoro e con un ordine di grandezza del costo.

Cosa succede dopo

  1. Leggo la richiesta e ti rispondo io, non un messaggio automatico.
  2. Se serve, ci sentiamo dieci minuti per mettere a fuoco il progetto.
  3. Ricevi il preventivo scritto con cifra, tempi e cosa comprende.

Hai una domanda prima di partire?

Scrivimi a info@arodigital.it. Non serve avere già un progetto in mente: va bene anche solo per capire se un sito ti serve davvero.

Scrivimi qui

Servono solo per capire di cosa stiamo parlando.

Serve un nome per poterti rispondere.
L’indirizzo sembra incompleto.
Scrivi due righe, bastano davvero.

Rispondo io. I dati servono solo per ricontattarti, non finiscono in nessuna newsletter e non li passo a nessuno.